Cuscino di allattamento? Oh yes!

Postato Baby

Eccomi con una promessa: questo non diventerà un mommy blog, so che l’avete pensato non appena ho pubblicato il post di qualche giorno fa ma come spiegavo, la mia vita, da qualche mese a questa parte, ha preso una piega totalmente diversa e spesso scriverò di argomenti relativi all’essere mamma. Per fortuna però, ogni tanto abbandono la nostra casetta e vado alla scoperta del mondo…come adesso che siamo in vacanza con Amedeo (se vi va seguitemi su Instagram ) Oggi, però, voglio parlarvi di un oggetto culto di ogni neomamma: il cuscino di allattamento!

Personalmente l’ho acquistato last-minute, qualche giorno prima di partorire e devo confessarvi che mai acquisto fu più azzeccato….o meglio, come avrei fatto senza?

cuscino allattamento

Il cuscino “boomerang” è il supporto ideale per mamma e bambino durante l’allattamento. Il parto, infatti, debilita non poco il fisico di una mamma e, seppur leggeri, i neonati sembrano davvero pesanti da tenere in grembo per 30 o 40 min, tanto durano le poppate delle prime settimane di vita. Amedeo poppava circa 45 min alla volta ed il cuscino di allattamento mi aiutata moltissimo.

Io ho scelto il Boppy di Chicco che grazie alla sua specificità e alla consistenza della sua imbottitura aiuta a mantenere una posizione confortevole, riducendo la tensione muscolare a braccia, spalle e collo; il cuscino fornisce inoltre al bambino il giusto sostegno, aiutandolo a mantenere una posizione comoda e naturale durante la poppata. Con lo speciale inserto “Miracle Middle Insert”, Boppy si adatta al corpo della mamma e non perde la sua forma nel tempo….il mio, dopo 6 mesi di utilizzo, è ancora perfetto! Nel frattempo ho acquistato anche una fodera supplementare da sostituire a quella iniziale, ogni volta che ho necessità di lavarla. Il cuscino Boppy è venduto anche nella versione «Cuscino Nudo» che può essere personalizzata grazie alle foderino: io l’ho acquistato così ed ho poi abbinato le foderine Silverleaf e Elephants.

chicco boppy pillow - 4 in 1 nursing pillow - wild flowers

 

Se siete indecise se acquistarlo o meno eccovi riassunti 3 buoni motivi per decidere di comprare un cuscino da allattamento:

  • aiuterà le vostre braccia a sorreggere vostro figlio nel corso dei mesi di allattamento
  • vi agevolerà per riuscire a mantenere la posizione corretta vostra e del bimbo durante la poppata
  • sarà un comodo “nido” dove sistemare il piccolo dopo il ruttino e a 6 mesi lo aiuterà a fare le prime scoperte motorie, in questo periodo, infatti, lo utilizzo per terra sul nostro tappetone per i giochi!

Insomma…davvero un buon investimento!

Cuscino allattamento

 

Approfitto di questo post ancora in tema allattamento, per raccontarvi una parentesi che è successa a noi verso il 4° mese e mezzo di Amedeo. Pesandolo un paio di volte la settimana mi ero accorta che non prendeva più peso da una quindicina di giorni abbondanti. E’ vero che ad un certo punto non ci si può aspettare più un cospicuo aumento di peso come nelle prime settimane ma, la nostra bilancia era ferma a 6 chili e mezzo da troppo tempo. Panico. Perché Amedeo non cresce più? Nel mentre lo avevamo vaccinato e stava mettendo i denti. Due ottime interferenze…o forse io avevo avuto un periodo di stress per motivi famigliari e il mio latte scarseggiava?

Non potevo stare con le mani in mano, il pediatra era in ferie, la sostituta mi ha liquidata con ” eh signora, sa, ormai a 4 mesi e mezzo il suo latte non sarà più sostanzioso. Gli dia un bel biberon di latte artificiale tutte le sere da 150 ml” e buonanotte. Cioè, tutti i sacrifici fatti nei mesi scorsi, sfumavano miseramente in un biberon. Ma che cresca il mio bimbo, beh, quello è più importante. Così, non troppo convinta, lo ammetto, per due giorni ho preparato un biberon di latte in formula che Amedeo ha ovviamente disgustato, cercando la tetta in lacrime. Per fortuna esiste La Leche League!! Ho passato un’ora al telefono con la volontaria della mia zona che mi ha dato preziosi consigli per riportare a regime il nostro allattamento. Probabilmente il mio stress aveva inibito l’ormone dell’ossitona che è direttamente coinvolto nella produzione ed emissione del latte materno. In due giorni e mezzo di messa in pratica di quei consigli, Amedeo ha preso 150 gr! Un meraviglioso risultato.

Se dovesse capitarvi un’esperienza simile alla mia vi consiglio caldamente di chiamare una delle consulenti, può salvare il vostro allattamento al seno. A noi è andata proprio così! Se vi fa piacere fare “due chiacchiere” su questo argomento non esitate a scrivermi  eguardoilmondodalmioblog@gmail.com

 

Arianna