giovedì 14 febbraio 2013

St Moritz: here I am!

Finalmente posso dire di aver visto St Moritz: dopo averla studiata nei libri dell'Università come luogo dove, nel 1864 è nato il turismo alpino invernale, dopo aver dovuto con immenso dispiacere declinare un invito ad un aperitivo chic lo scorso anno e dopo averla immaginata leggendo le pagine di un bellissimo romanzo*,
ci sono approdata lo scorso 27 Gennaio.


Per raggiungere St Moritz dall'Italia si percorre un lungo tratto con numerosi tornanti
che aumentano l'impressione che questa località sia una "gemma preziosa" quasi irraggiungibile. Terminata la salita si entra in una valle meravigliosa circondata da una natura quasi surreale: questa sembra davvero la culla delle Alpi,
la tana segreta dell'inverno.


E poi, finalmente l'Hotel Badrutt's, che indica che siamo davvero arrivati a St Moritz.
Siamo in Svizzera e ci sono -11 gradi ma incredibilmente fa meno freddo che a Milano!
Già perchè qui c'è il famoso "clima champagne" secco e frizzante con il sole che splende 322 giorni all'anno: per fortuna oggi non è uno dei restanti giorni!


Come mio solito non è mia intenzione essere l'ennesima guida turistica
di questa città, se vi servono informazioni dettagliate consultate http://www.stmoritz.ch/italiano 
e troverete tutto quanto vi serve per organizzare un viaggio.

Io vi porto in giro con me a guardare le vetrine, a scoprire curiosità ed angoletti.
Pronti?


Quando si arriva a St Moritz, sappiate che ad aspettarvi c'è un grande parcheggio coperto
RISCALDATO, con una scala mobile lussuosa che, attraversando la "design gallery" vi porterà dritti a St Moritz Dorf, la parte alta della città.


Ed è già nel parcheggio che vi renderete conto di essere nella Top of the world:
auto di lusso, signore firmate dalla testa ai piedi, un'invasione di Russi.
Quale città di montagna ha una scala mobile lussuosa che ti porta nel centro?
Mah.


Se pensate che St Moritz abbia un'architettura caratteristica (tipica francese, ad esempio)
resterete delusi. Qui regna lo stile moderno, (a parte rare eccezioni) sbirciando dietro le finestre di alcuni appartamenti, scoprirete arredamenti di design all'avanguardia.
Questo che vedete sopra è il lussuosissimo Betrutt's Palace Hotel, visitate il sito, resterete incantati dai suoi interni.

Fatte queste premesse potrete immaginare le vetrine di questa città: un vero lustro per gli occhi.


Queste vetrine mi sono ovviamente piaciute ma...ero alla ricerca di qualcosa di meno trendy e gira che ti rigira, ecco che ho scovato un piccolo negozio dove c'era esposta questa bellissima borsa che "fa proprio St Moritz!"


Ed un'altro dove erano esposte queste stupende giostrine...


Poco più in là ecco il Caffè storico Hanselmann....e le sue carinissime vetrine.
Qui si possono trovare il pane, i pasticcini ed il buonissimo cioccolato.


Visto che St Moritz è famosa per i campionati di Polo e di Bob, Hanselmann non si fa mancare niente: il giocatore di Polo a cavallo e la squadra di Bob interamente di cioccolato, bellissimi!!!


Anche i locali ed i bar di St Moritz si adeguano alle rigide temperature :)


E' ora di lasciare St Moritz Dorf e scendere nella zona sul lago che d'inverno è completamente ghiacciato e regala un panorama da fiaba.
Il 27 Gennaio era in corso la Polo World Cup.


Mi affretto c'è un magico trenino che mi aspetta...ma questa è un'altra storia che vi racconterò molto presto!

Buon San Valentino a tutti,
oggi seguitemi su Facebook e Twitter!
Baci!


* Il romanzo è "Una moglie a Parigi" di Paula McLaine