Castello di Chenonceau 1° parte

Se per un giorno volete sentirvi principi o principesse,
visitate il Castello di Chenonceau, nella Loira.
Bando alle ciance, saltiamo i convenevoli tipici del ritorno dalle vacanze
(“com’è andata?”, “faceva caldo anche là?”, “vi siete rilassati?”)
e ripartiamo subito per la nostra amata Francia!
Ci sarà modo di raccontarci delle ferie, ma l’estate non è ancora finita!!
Siete d’accordo?

Tra tutti castelli che ho visitato durante il tour nella Loira,
Chenonceau è sicuramente quello più particolare,
se non altro per il fatto di essere stato costruito sul fiume.

Per arrivare a questa magnifica costruzione del XVI secolo,
si deve percorrere un lungo viale ombroso lungo il quale, sulla sinistra,
si incontra il LABIRINTO.
Dovete sapere che io, alla vista dei labirinti, mi trasformo in una bambina di 5 anni,
inizio a saltellare di gioia e a correre per addentrarmi tra le siepi :)
Così, è successo anche qui, a Chenonceau!


Il labirinto italiano, è costituito da 2000 piante di tasso ed è stato voluto da Caterina dè Medici.
Al centro troneggia una gloriette di vimini sormontata da una statua di Venere,
che permette di avere una veduta d’insieme del labirinto.

Proseguendo lungo il viale si inizia ad intravedere il castello in tutta la sua magnificenza.


Chenonceau è detto anche il Castello delle Dame, poichè la sua storia è legata
alle grandi dame della corte francese.
Fu costruito per Katherine Briconnet , fu regalato a Diana de Poitieres ed infine lasciato
a Ceterina dè Medici.
Se avessero voglia di continuare la tradizione e lasciarlo ad un’altra “dama”, io mi candido
volentieri!! Mi sentivo proprio bene in questa dimora, penso che potrei abituarmi facilmente!


Rispettivamente a destra ed a sinistra del castello, trovano spazio,
il giardino di Diana di Poitiers ed il Giardino di Caterina dè Medici.

Il primo è composto da 8 grandi triangoli di prato decorati con delicate volute in santolina.


Il secondo, è l’immagine dell’eleganza di Chenonceau. I suoi viali permettono di scoprire una veduta magnifica sulla facciata ovest del castello.
Io me ne sono letteralmente innamorata!


I magnifici giardini “alla Francese” del castello sono sistemati in permanenza,
seguono il corso delle stagioni e vengono curati quotidianamente.
Le piantagioni, rinnovate in primavera ed estate, richiedono l’utilizzazione di 130.000 piante e fiori, coltivate sul posto.

Accanto al Giardino di Caterina dè Medici si trova l’edificio dei Domes, un tempo scuderie reali, che attualmente accolgono un comodo self-service ed il Museo delle Cere.
Questo museo permette di seguire il percorso storico e rende omaggio alle straordinarie donne che hanno regnato qui a Chenonceau.



Vi aspetto presto per visitare insieme il Museo delle Cere ed,
ovviamente, entrare nelle spettacolari sale del castello, tripudio di sfarzo e di fiori.
Quando?
Venerdì!