C’era una volta…il castello di Chaumont-sur-Loire

Chaumont-sur-Loire incarna perfettamente le sembianze del castello delle favole.
Circondato da un parco immenso, è parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco
e vanta una storia intricata ed affascinante 
che cercherò di raccontarvi come una fiaba degna della sua ambientazione.


C’era una volta un Conte molto, molto ricco che per sorvegliare il confine della sua contea
fece costruire una fortezza dove ora sorge questo bellissimo castello.
Ma nel lontano 1465 un incendio lo rase tristemente al suolo e fu ricostruito ad opera della potente famiglia degli Amboise che vi regnò per ben cinque secoli.
La Regina Caterina dè Medici, moglie di Enrico II, acquista il castello nel 1550



e si circonda di astrologi tra cui Nostradamus e Cosimo Ruggieri.
Proprio quest’ultimo predisse a Caterina la fine della dinastia 
dei Valois favore di quella dei Borboni..
la leggenda vuole che in uno specchio  fece apparire il viso dei tre figli della sovrana destinati a regnare: lo specchio fece tanti giri quanti sarebbero stati gli anni di regno di ciascuno dei tre.


Alla morte del marito Enrico II durante un torneo nel 1559, Caterina dé Medici chiede alla sua vecchia rivale Diana di Poitiers di restituirle il castello di Chenoncheau (prossimamente nel mio blog) in cambio di Chaumont.
Proprio con Diana il castello assume gran parte del suo aspetto attuale.
Caterina intanto, si fa ritrarre in “versione luttuosa”.


Esattamente tre secoli più tardi, concedetemi il volo pindarico, arriva la fase sicuramente più curiosa della storia di Chaumont.
Nel 1875, infatti, il castello viene acquistato dalla donna più bizzarra in circolazione nella zona:
Marie-Charlotte Constance Say
erede di una delle più grandi fortune di Francia: gli zuccherifici Say.



Nello stesso anno, a Giugno, sposa il Principe Amédée de Broglie ed insieme trasformano notevolmente il castello.
La Principessa ama organizzare feste e ricevimenti ai quali invita illustri personaggi
da tutto il mondo: Edoardo VII d’Inghilterra, Don Carlos del Portogallo, Carlo I di Romania, i Marajà di Kapurthala, Baroda e Patiala.
Proprio da uno di questi ultimi si fa regalare un elefante da tenere in giardino.
Del resto, come darle torto…in quegli anni era esplosa la moda per l’esotico!


Ma dopo la morte del marito, la Principessa gestisce proprio male la sua fortuna ed è ben presto costretta a vendere le sue ricchezze: mobili, arazzi ed oggetti preziosi.
Nel 1938 lo Stato espropria Chaumont per pubblica utilità e Marie Say muore in un piccolo
appartamento a Parigi nel 1943…..


A questo punto ora di entrare in questo castello per un tour panoramico.
Seguono una serie di fotografie scattate in base alle emozioni che provavo durante la visita, resa preziosa ed estremamente interessante grazie alla bravissima Roxanne 
che ringrazio di cuore…
come al solito è solo una piccola parte di quanto è possibile vedere sul posto.
Una scelta per non rovinarvi una futura vostra visita.



Spero che questa anteprima fotografica vi stimoli ad organizzare un viaggio
che comprenda Chaumont-sur-Loire!


Ma non è finita qua….attorno a questo castello si estende una tenuta di 2500 ettari
riuniti a poco a poco dal Principe de Broglie…



Al mio rientro da Parigi vi porterò alla scoperta di questo immenso Parco
che è sede ogni anno del prestigioso ed incredibile Festival Internazionale dei Giardini.


Il mio tour per i Castelli della Loira continua Martedì 31 Luglio!!